Post

TRUMP vs GENTILONI

Immagine

LE MENZOGNE SUL TRATTATO DI DUBLINO

Immagine
Berlusconi dice: " È stato un errore di Renzi e della Sinistra firmare il Trattato di Dublino che impone allo Stato di approdo di accollarsi la gestione del migrante ". Risponde Renzi : " Berlusconi ha detto che firmare il trattato di Dublino è stato un errore di Renzi e della Sinistra. Da quel momento i migranti che arrivano in Italia vanno gestiti dall' Italia da sola. Un solo dettaglio: quel trattato non l'ho firmato io. L'ha firmato lui nel 2003 ". L'argomento a poche settimane dal voto è delicato e sensibile. Chi dei due ha ragione? Prima di rispondere a tale quesito bisogna fare un po' di chiarezza su alcuni punti chiave, ad esempio sulla essenza del tanto discusso Trattato di Dublino . Negli anni '80 l'incremento dei flussi migratori verso la ancora esistente Comunità  Economica Europea aveva portato i suoi 12 paesi in data 15 giugno 1990 a firmare in quel di Dublino un accordo per regolare le istanze di asilo politico,...

LETTERINA AGLI IMMIGRAZIONISTI

Immagine

IL PASTORE BERGOGLIO E IL SUO CATTOLICESIMO NEW AGE

Immagine
Sono passati quasi cinque anni dalla clamorosa abdicazione  di papa Benedetto XVI. Disse che sue " forze " non erano più adeguate ad esercitare il ministero petrino. Altre forze in Vaticano  infatti avevano già da tempo preso il sopravvento intorno a lui. Quindi nella cappella Sistina quel conclave  di marzo 2013 durò appena 2 giorni e 5 scrutini, durante i quali i 115 cardinali elettori si accordarono sul gesuita Jorge Mario Bergoglio  elevandolo al 266° papa. La fumata bianca fu veloce, niente altro che la semplice formalizzazione di una decisione frutto di precedenti accordi. Sin dagli anni '90 il cardinale Carlo Maria Martini  era stato uno degli organizzatori dei " ritiri  spirituali  " di San Gallo in Svizzera, allo scopo di coagulare insieme una corrente di vescovi e cardinali opposti al potere dell'influente cardinale Ratzinger in Vaticano. Oltre a Martini e altri, del gruppo facevano parte l'olandese Van Luyn, i tedeschi Lehman e Kasper...

LO SPAZIO DEL DISSENSO NEL LIMBO PREELETTORALE

Immagine
Esiste ancora spazio per dissentire in modo civile e ragionato in questo paese? Ora che il Presidente Sergio Mattarella ha sciolto le camere, ci si avvia dunque ad elezioni nazionali tra poche settimane. Ci aspettiamo da qui in avanti l'intensificarsi del dibattito politico sui vari media. Sarà poi davvero dibattito degno di tale nome, ovvero un sincero confronto di idee, programmi e persone, oppure dovremo assistere al teatrino privilegiato e prevedibilmente omologato dei soliti imbonitori? Non è certamente Mattarella il presidente più indicato a suscitare nei propri sudditi esplosioni di amor patrio, né a risvegliare coscienze. Dopo aver finalmente chiuso quella che probabilmente è stata di ogni tempo la peggiore legislatura, egli ha dunque pronunciato a fine anno un discorso degno di essa. A voce incredibilmente monotona recitava un testo piatto e noioso come la lettura di un elenco telefonico, e tentava con scarso risultato di non apparire, in espressione e gestualità, ...

ALIENAZIONE CAPITALISTA E ATTACCO CONTRO LA FAMIGLIA

Immagine
In questa metamorfosi politica, culturale, economica, religiosa, demografica, istituzionale, tecnologica, ambientale, etica, etnica, eccetera, che sta investendo la nostra società da alcuni decenni, vediamo che anche la base stessa della società, vale a dire la famiglia tradizionale composta da un padre, una madre e i loro figli, è sottoposta a continui tentativi riformisti, per non dire a tiri al bersaglio. Un tempo era spesso attaccata da Marx  e dai suoi proseliti con il chiaro intento di smontarla e distruggerla, in quanto vista come crogiolo di odiati valori borghesi antitetici dell'utopia comunista. Oggi invece tale famiglia si ritrova ad essere presa di mira pure dalla ideologia globalista del capitalismo moderno. Infatti il dio denaro del qui ed ora preferisce di gran lunga unità familiari ridotte composte da SINK ( Single Income No Kids) o DINK ( Double Income No Kids ), piuttosto che famiglie numerose. I primi spendono in cocktail-bar, look, abiti ultima moda, fitness ...

TEMPO DI AVVENTO TRA FAKE NEWS E RANCORE

Immagine
Quasi un italiano su tre è oggi a rischio di povertà, vale a dire quasi 20 milioni di cittadini, 30% tondi tondi. I dati ISTAT  del 2016 sono nettamente peggiorati rispetto al già drammatico 28.7% dell'anno precedente,  ed al 28.3% del 2014. La crisi economica del trascorso decennio, insieme alle fallimentari politiche italiane, hanno portato disoccupazione, contrazione industriale, perdita di competitività, aumento ulteriore del debito pubblico e calo di fiducia nel futuro. L'Italia non figura più tra le prime 10 potenze economiche  mondiali, ma sta scivolando sempre più giù, scavalcata da paesi come lndonesia, Messico, Turchia, Arabia Saudita e Corea del Sud. La Fiat fuit, ha delocalizzato, si è fusa con Chrysler e paga tasse all'estero. Alitalia si taglia le ali, ogni volo perde colpi nonostante emiri arabi ed iniezioni di soldi pubblici. La dominante ideologia della globalizzazione ha portato migliaia di aziende a chiudere l'attività, ad essere vendute, assorbit...